Il lutto: la possibilità di accettare una perdita.

By 26 Aprile 2018Articoli

Il lutto è definibile come uno:

… stato psicologico conseguente alla perdita di un oggetto significativo, che ha fatto parte integrante dell’esistenza. La perdita può essere di un oggetto esterno, come la morte di una persona, la separazione geografica, l’abbandono di un luogo, o interno, come il chiudersi di una prospettiva, la perdita della propria immagine sociale, un fallimento personale e simili (Galimberti, 1999).

La sofferenza che proviamo dal distacco e dal cambiamento è direttamente proporzionale all’intensità del legame che sentiamo verso l’oggetto esterno o interno. Questa sofferenza si può manifestare attraverso differenti sintomi e segnali; vi possono essere difficoltà di concentrazione, stati confusionali, disorientamento, pensieri negativi ricorrenti.
Le emozioni predominanti possono essere: paura, rabbia, solitudine, tristezza, disperazione. Sono frequenti diminuzione dell’energia, dolori muscolari, sintomi somatici d’ansia (tachicardia, vertigini, cefalea, ecc.), disturbi del sonno, disturbi del comportamento alimentare, dipendenza dagli altri.

Secondo la teoria di Kübler Ross l’elaborazione del lutto consiste in un processo che si sviluppa attraverso 5 fasi. Queste non seguono un ordine predefinito, ma possono presentarsi con differenti tempistiche, alternanze, intensità.

Negazione/rifiuto: shock e stordimento per la perdita;

Rabbia (verso il destino, il mondo, gli altri): necessità di direzionare il dolore e la sofferenza esternamente (forza superiore, dottori, società…) o internamente (sensi di colpa);

Contrattazione/patteggiamento: speranza di ritornare alla condizione precedente;

Depressione: profonda tristezza e dolore per la realtà e l’irrimediabilità dell’evento;

Accettazione: costituita dalla totale elaborazione della perdita e dall’accettazione della differente condizione di vita. Riorganizzazione e ritorno alla vita conservando i ricordi, senza che questo determini un dolore insopportabile.

Cosa può fare lo psicologo?

Egli permette alla persona di riconoscere, condividere e accettare il lutto. Il sostegno di uno psicologo garantisce l’elaborazione del lutto in tempi brevi, aiuta a sentire la sofferenza senza paura e a dare un senso alla Vita.